
Un modo migliore per utilizzare le lampade a infrarossi per i vostri impianti Krones Contiform S
Siamo onesti: la maggior parte dei produttori originali preferisce costringere gli utenti ad acquistare esclusivamente le loro lampade. È una pratica ingiusta: si è costretti ad acquistare componenti specifici a prezzi elevati, solo per far funzionare l’impianto.
Abbiamo deciso di porre fine a questa situazione. Abbiamo analizzato le leggi fisiche legate alla radiazione a onde corte e le caratteristiche elettriche degli impianti esistenti, per creare delle lampade sostitutive che funzionino realmente bene.
L’aspetto energetico
Se utilizzate un impianto Contiform S, sapete bene che la distribuzione del calore è fondamentale. Se non avviene correttamente, le preforme si deformano e si spreca plastica.
Le nostre lampade sono progettate per funzionare a elevate tensioni e wattaggi: solitamente tra 230V e 400V, a seconda della zona dell’impianto in cui si trovano. In questo modo, la lampada raggiunge la temperatura di funzionamento non appena si preme l’interruttore.
Tuttavia, bisogna fare attenzione: un’elevata densità di calore può essere un vantaggio, ma anche uno svantaggio. Infatti, i ventilatori di raffreddamento devono funzionare perfettamente; altrimenti, le lampade potrebbero danneggiarsi. È quindi importante mantenere puliti i ventilatori.
Nessuna modifica alle connessioni, nessun problema
Utilizziamo vetro di quarzo con pareti spesse, arricchito con elementi allogenici. Questo permette al filamento di rimanere caldo per più tempo, il che significa che la lampada dura di più.
Per quanto riguarda le connessioni, utilizziamo connettori standard R7 o SK15. Perché? Perché si adattano ai sistemi di cablaggio presenti nell’85% delle macchine per la produzione in plastica. Non è necessario utilizzare adattatori, né chiamare un elettricista per modificare i cablaggi. Basta semplicemente sostituire la lampada vecchia con quella nuova. Semplice.
Ottenere bottiglie di qualità
Alla fine, ciò che conta è avere una distribuzione uniforme del calore su tutta la superficie della preforma. Le nostre lampade hanno un spettro di emissione ristretto: in altre parole, penetrano profondamente nel materiale PET senza bruciarne la superficie. Inoltre, grazie alle dimensioni precise, la lampada si posiziona esattamente dove deve stare. Nessun punto “freddo” nella bottiglia, né pareti troppo sottili.
Teniamo queste lampade in magazzino, pronte per essere spedite, perché conosciamo bene il problema: una sola lampada danneggiata può fermare l’intera linea di produzione. È davvero un incubo che nessuno vuole vivere.